Nel cuore delle celebrazioni per l’inaugurazione di GO! 2025, Capitale Europea della Cultura, il Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, ha donato due riproduzioni delle celebri stele del Maestro Giorgio Celiberti al Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, e alla Presidente della Repubblica di Slovenia, Nataša Pirc Musar. Un gesto simbolico che ha sottolineato l’importanza dell’arte come strumento di dialogo e riconciliazione tra i popoli.
Un simbolo di pace e cooperazione
Le stele di Celiberti, installate a Gorizia e Nova Gorica, sono conosciute per il loro profondo significato artistico e storico, rappresentano un ponte tra culture, unendo passato e futuro attraverso il linguaggio universale dell’arte. La loro riproduzione, donata ai due Capi di Stato, vuole essere un omaggio alla memoria, alla pace e alla cooperazione tra Italia e Slovenia, principi che guidano l’edizione congiunta di GO! 2025 tra le due città.
Durante la cerimonia ufficiale, il Presidente Mattarella ha evidenziato il valore della collaborazione tra le due nazioni, definendo Gorizia e Nova Gorica un modello di speranza per tutta l’Europa. “Questa è una realtà che dimostra come le ferite della storia possano essere superate attraverso il dialogo e la cultura”, ha affermato Mattarella, sottolineando l’importanza della cooperazione transfrontaliera.
La Presidente Pirc Musar ha ribadito il concetto, sottolineando che GO! 2025 non è solo un evento culturale, ma un’opportunità per rafforzare il legame tra i due Paesi e per costruire un futuro comune basato sulla condivisione e sull’inclusione.
L’arte di Celiberti al centro della cerimonia
Le stele, parte integrante dell’opera di Celiberti, sono da sempre espressione di memoria e spiritualità. Il Maestro friulano, con il suo stile inconfondibile, ha saputo tradurre in materia il valore della memoria collettiva, unendo tradizione e innovazione artistica. La scelta di donare due riproduzioni delle sue opere a Mattarella e Pirc Musar testimonia il ruolo centrale che l’arte ha assunto in questo straordinario evento internazionale.
Fedriga, nel consegnare le riproduzioni, ha sottolineato il significato di questo omaggio, affermando che “l’arte è un potente strumento di unione tra i popoli e oggi celebriamo proprio questo: la capacità di costruire ponti attraverso la cultura”.
GO! 2025: un evento storico per Gorizia e Nova Gorica
L’inaugurazione di GO! 2025 ha rappresentato un momento storico per le due città e per l’intera regione. La presenza di due Capi di Stato ha conferito ulteriore prestigio all’evento, sancendo l’importanza di un percorso culturale condiviso che va oltre i confini nazionali.
L’entusiasmo e la partecipazione del pubblico hanno reso questa cerimonia un evento memorabile, con migliaia di persone che hanno assistito ai discorsi istituzionali e agli spettacoli organizzati per l’occasione. La piazza si è trasformata in un simbolo di unità e collaborazione, dimostrando come la cultura possa essere il motore di una nuova Europa più inclusiva e solidale.
Migliaia di cittadini e milioni di telespettatori hanno assistito ai discorsi istituzionali e agli spettacoli organizzati. La piazza Transalpina di Gorizia si è trasformata nel motore di una nuova Europa più inclusiva e solidale dove l’arte, storia e futuro si incontrano per tracciare un nuovo cammino. Le due grandi stele di Celiberti poste una Gorizia e una Nuova Gorizia illumineranno questo straordinario percorso cultural
Con GO! 2025, Gorizia e Nova Gorica diventano ufficialmente un laboratorio culturale europeo, dove l’arte, la storia e il futuro si incontrano per tracciare un nuovo cammino di cooperazione. E le stele di Celiberti, con il loro messaggio universale, continuano a illuminare questo straordinario percorso.