Lettura Teatrale: "Edipo a colono di Sofocle"

Quando

15/05/2025    
6:00 PM

Dove

STUDIO CELIBERTI
Via Fabio di Maniago, 15/3, Udine, UD, 33100, Friuli

Tipologia evento

Mappa non disponibile

Un Viaggio tra Mito, Destino e Redenzione

Un incontro dedicato a una delle tragedie più profonde e complesse di Sofocle, “Edipo a Colono”, che racconta gli ultimi giorni dell’eroe tragico per eccellenza, segnando il passaggio dal dolore alla redenzione. Guidato dal professor Gianni Cianchi, in collaborazione con l’Associazione Gli Stelliniani e il Vento e arricchito dalla partecipazione dello Studio Giorgio Celiberti, l’evento offrirà un’analisi approfondita dell’opera, con uno sguardo al suo valore simbolico e artistico.

Edipo a Colono: Il Testamento di un Eroe Tragico

Scritta nel V secolo a.C. e rappresentata postuma nel 401 a.C., “Edipo a Colono” è il seguito di “Edipo Re” e narra l’ultima fase della vita del protagonista, ormai cieco e in esilio, alla ricerca di un luogo sacro dove poter morire in pace.

Accompagnato dalla fedele Antigone, Edipo arriva a Colono, nei pressi di Atene, un luogo sacro dove sarà accolto dal re Teseo e dove troverà il suo destino finale. La tragedia affronta temi universali come il dolore, il fato, la giustizia divina e la possibilità di redenzione, in una narrazione che mescola tensione drammatica e profonda riflessione filosofica.

Gianni Cianchi e l’Analisi della Tragedia

Lo storico del teatro Gianni Cianchi guiderà il pubblico attraverso una lettura critica del testo sofocleo, analizzando i suoi temi chiave:

  • Il concetto di destino e giustizia divina
  • Il ruolo della sofferenza come mezzo di purificazione
  • L’importanza di Colono come luogo simbolico e spirituale
  • Il legame tra Edipo e Teseo: l’accoglienza e la pietà

Attraverso un’analisi dettagliata dei personaggi e della struttura della tragedia, verranno messi in luce gli aspetti più significativi di questo capolavoro senza tempo.

L’Arte come Testimone della Tragedia: Il Contributo dello Studio Giorgio Celiberti

Ad arricchire l’evento sarà la partecipazione dello Studio Giorgio Celiberti, con una selezione di opere ispirate al tema del destino e della memoria storica.

Le creazioni di Giorgio Celiberti, con le loro superfici scolpite e segni arcaici, evocano l’antico e il sacro, dialogando perfettamente con il senso di sofferenza e redenzione che permea “Edipo a Colono”. L’arte diventa così un mezzo per reinterpretare visivamente la tragedia, dando nuova voce alla sua potenza emotiva.

Perché “Edipo a Colono” è Ancora Attuale?

La tragedia sofoclea continua a parlarci perché affronta domande esistenziali che trascendono il tempo:

  • Possiamo sfuggire al nostro destino?
  • È possibile trovare la pace dopo una vita di sofferenza?
  • Qual è il valore dell’accoglienza e della compassione nelle società moderne?