In occasione di San Valentino, la festa degli innamorati, vogliamo celebrare uno dei simboli più iconici e rappresentativi della produzione artistica del Maestro Giorgio Celiberti: i suoi celebri cuori.

Nelle opere di Celiberti, il cuore non è mai un elemento isolato, ma sempre plurale, molteplice, intrecciato ad altri cuori. Questo non è un caso. Per il Maestro, l’amore non è mai qualcosa di individualistico, bensì reciprocità, scambio, incontro. I suoi cuori rappresentano l’unione, il legame profondo tra persone, culture, popoli.

Secondo Celiberti, l’amore inizia nella coppia, nell’affetto tra due persone, ma da lì si estende e si riflette su tutta la società. “L’amore parte dall’incontro tra due esseri umani, ma si propaga in ogni ambito della vita sociale”, sostiene l’artista. Ed è proprio questa visione a dare ai suoi cuori una forza simbolica universale: sono emblemi di concordia, dialogo e pace tra i singoli, ma anche tra le comunità e le nazioni.

Le superfici vibranti delle sue creazioni, i rilievi e le increspature che disegnano i contorni dei cuori, sembrano quasi voler suggerire che il sentimento amoroso non è mai statico, ma si trasforma e vive attraverso le relazioni, superando ogni confine, sia esso geografico, culturale o emotivo. I cuori di Celiberti sono spesso accompagnati da segni e simboli arcaici, quasi a voler sottolineare l’origine primordiale e universale dell’amore, un sentimento che ha attraversato epoche e civiltà.

Questi cuori compaiono in numerose opere del Maestro, sia su tele, sia su sculture e rilievi in ceramica e alluminio. Sono riconoscibili per la loro essenzialità formale, ma anche per la forza emotiva che trasmettono. Il rosso, colore predominante in molte di queste creazioni, richiama non solo la passione e il sentimento, ma anche la vitalità, il sangue e quindi la vita stessa.

In un mondo segnato ancora oggi da divisioni e conflitti, i cuori di Celiberti ci ricordano l’importanza di costruire ponti, di aprirsi all’altro e di ricercare l’armonia. Il loro messaggio è più attuale che mai: l’amore è l’energia che unisce, che avvicina e che rende l’umanità più forte.

Oggi, nel giorno di San Valentino, guardare ai cuori di Giorgio Celiberti ci invita non solo a celebrare l’amore nella sua dimensione più intima, ma anche a riflettere su come questo sentimento possa essere il motore per costruire una società più solidale, accogliente e pacifica. Un messaggio che l’arte del Maestro continuerà a trasmettere alle generazioni future.